giovedì 22 luglio 2010

Luglio

Un ventilatore acceso,
una finestra aperta, un bicchiere.
La voce dei vicini,
la luce dei lampioni, una zanzara.
Sudore lungo la schiena,
un sogno, una tempesta lontana.
Un comodino,
due libri e tre quadri.
Dei fogli sparsi sul pavimento.
Un grido,
il pianto e un lamento.
Ha caldo casa mia,
ha caldo questa città.

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