martedì 10 novembre 2009

Intorno al 2012

Ho l'impressione che si stia sminuendo o gonfiando a piacimento un argomento delicato come quello del 2012. Me ne rendo conto guardando (anche) un servizio de Le Iene, che si divertono a smontare la cosa facendo qualche domandina a qualche esperto che non crede alla "profezia maya". Peccato che i Maya non hanno mai fatto profezie.
Dall'altra parte c'è chi spende 200 milioni di dollari (Roland Emmerich) per fare un film dal titolo "2012" , appunto, e basa tutto il film su un errore terribile quanto grossolano: i Maya hanno previsto la fine del mondo il 21-12-2012.
Non è vero.
E poi, 200 milioni di dollari per rifare il solito film catastrofico identico a "Independence day" e "The day after tomorrow" è una grave colpa.
Seguiranno aggiornamenti, riporterò sinteticamente qualche studio sperando di contribuire alle chiacchiere.
Per ora vi rimando alle mie conclusioni che ho riportato in Vertigine, sempre valide, anche se nel romanzo il tema del 2012 è solo contorno. E pensare che quando ho scritto Vertigine nessuno parlava di questa data e la mia paura era che la gente non capisse!

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